
Domenica 31 Maggio 2020, ore 21
L'evento si svolgerà in modalità on line.
Per informazioni e collegamenti scrivere alla seguente mail:
corsorisorseumane@gestionale.unipi.it
Una lettura trasversale e raffinata, attraverso l'interpretazione del Prof. Riccardo Mascia, pianista e clavicembalista, docente presso il Conservatorio di Parma..
« MEGLIO E' MORIR ! »
Storie di annientamento femminile nel melodramma romantico
italiano
Il melodramma racconta storie. Le storie nascono da una società complessa dove
tensioni e attrazioni fra uomini e donne creano crisi e svelano possibilità.
Le parole descrivono e alludono; la musica apre orizzonti e scava nell'intimo
del personaggio. Ecco perché il teatro in musica, visto dalle sue infinite
prospettive, offre idee e spunti di riflessioni senza fine.
Durante appena un paio di decenni, nella prima metà dell'ottocento, assistiamo
a un cambiamento epocale dell'immagine della donna : la donna autonoma e
fiera delle proprie scelte, anche a costo di soffrire, che abitava le scene
tardo settecentesche e mozartiane, scompare: lascia spazio a una donna
evanescente, in balia degli uomini che la circondano, trepidamente innamorata
ma drammaticamente incapace a difendersi. Questa donna non è mai oggetto di
violenza fisica, ma si presta ad essere schiacciata da una assai più raffinata
violenza psicologica da parte degli uomini che dicono di amarla, che le
lascerà come unica soluzione l'autoannientamento.
Un caso emblematico : l'opera di maggior successo degli anni 30, la
Lucia di Lammermoor di Donizetti.
Questa immagine di donna, letteraria, umana e musicale, peserà sulla
condizione femminile per molti decenni. Cosa l'ha fatta nascere e
perché ? Quanto pesa ancora nell'immaginario femminile e maschile ?
Siamo sicuri che queste storie ci parlino di uomini e donne lontani nel tempo
e nella mentalità ? Siamo sicuri che queste storie non parlino di
noi?
Lo scopriremo raccontando e ascoltando...